Taranto in piazza per l’Economia Civile e la lotta al gioco d’azzardo

CITTADINI E STUDENTI, ASSOCIAZIONI E IMPRESE UNITE PER UNA CITTA’ A MISURA D’UOMO

7 maggio, Piazza Maria Immacolata, Taranto dalle ore 11

Taranto, 7 maggioIl 10% dei giocatori d’azzardo italiani risiede in Puglia, che insieme a Campania, Lazio, Lombardia e Sicilia vanno a comporre il 51% dei giocatori totali italiani, circa 900mila in tutta la Penisola.

logo festa ecLe patologie legate all’azzardo sono diventate la piaga del terzo millennio e colpiscono indiscriminatamente giovani, adulti, anziani di tutte le provenienze sociali e culturali. Sono circa 10 miliardi di euro l’anno, che entrano nelle casse dello Stato Italiano per uscirne immediatamente come spesa pubblica -circa 6 miliardi annui- per la cura di queste patologie gravi. Per non parlare del gioco illegale, che frutta alle mafie locali oltre 23 miliardi della moneta europea.

Oggi Taranto si è unita ad altre 50 città italiane e ad altrettanti sedi locali del Movimento SlotMob, per premiare gli esercizi commerciali che hanno eliminato le slot e altre forme di gioco d’azzardo dai propri locali.

La città pugliese e l’economia civile sono state protagoniste per un’intera giornata.

Perché l’evento di oggi è un segnale di nuovo inizio, un cambiamento che dal basso si realizza attraverso il premio dei cittadini alle imprese che producono valore sociale e ambientale nel territorio tarantino. È la prima edizione della Festa dell’Economia Civile organizzata dal Centro di Cultura Lazzati e dall’Accademia Mediterranea di Economia Civile in collaborazione con NeXt – Nuova Economia per Tutti e numerose organizzazioni locali. È il primo momento di sensibilizzazione e mobilitazione dei cittadini tarantini nei confronti di un nuovo paradigma economico, che comprende l’inclusione sociale, la sostenibilità ambientale, la tutela della salute umana, l’informazione critica e l’azione concreta di ciascuno. È la nascita ufficiale del primo GLSGruppo di Sostenibilità Locale di Taranto. È la premiazione ufficiale dei progetti scaturiti dai Laboratori Prepararsi al Futuro organizzati per gli studenti di Taranto e Manduria.

“La Festa dell’Economia Civile organizzata a Taranto – spiega Vincenzo Mercinelli del Centro di Cultura Lazzati – ha una connotazione particolare rispetto agli SlotMob che saranno presenti in moltissime piazze d’Italia. Il punto di partenza è la parola gioco, che sarà declinata nelle sue sfaccettature positive, che ne fanno un termine di riferimento per essere felici. Giocare è un modo per stare insieme, costruire relazioni, ricevere stimoli positivi dal confronto e dalla competizione. Giocare è liberare energie in positivo. È un modo festoso per spiegare come prepararsi al futuro voglia dire mettere in campo con coraggio le proprie competenze, nella consapevolezza che non è la fortuna, ma la conoscenza a darci possibilità di crescita e di lavoro”.

Obiettivi primari della giornata sono stati la promozione delle filiere produttive buone, etiche, sostenibili, nate dallo spirito imprenditoriale dei tarantini e la sinergia delle reti sociali territoriali che stanno agendo concretamente per una rinascita che riscatti il bene comune e la salute umana e ambientale.

Un percorso scaturito dai bisogni reali del territorio e dal confronto aperto e diretto tra alcune associazioni tarantine con le imprese locali e i cittadini, anche i più giovani, provenienti dalle scuole superiori Battaglini, Pitagora, Quinto Ennio-Ferraris di Taranto ed Einaudi e De Sanctis di Manduria. A Taranto infatti la giornata è stata organizzata in più fasi che hanno visto protagonisti gli studenti. “I ragazzi delle scuole coinvolte – spiega Luca Raffaele, Project Manager di NeXt – concludono oggi un percorso di auto imprenditorialità e rilevamento dei bisogni locali organizzato da AMEC Taranto in collaborazione con NeXt. I progetti, maturati nei mesi di laboratorio, saranno premiati nell’Aula Magna dell’ITES Pitagora alla presenza dei docenti e dei presidi delle scuole interessate”.

Dopo le premiazioni, i ragazzi tutti in Piazza Santa Maria Immacolata, dove gli studenti degli istituti superiori di Taranto e Manduria sono stati ambasciatori di una Nuova Economia, che rimette al centro l’uomo e il suo ben-essere, partendo da azioni concrete come lo SlotMob contro il gioco d’azzardo e, nel pomeriggio, il Cash Mob Etico per premiare le imprese sostenibili del territorio. Mercato, Stato, Società civile in un’azione virtuosa, che ha come fine ultimo il bene comune e il cambiamento dell’economia attuale, attraverso un nuovo stile di vita.

Da questo obiettivo la nascita del GLS e del Manifesto X una Nuova Economia promosso da NeXt, dal Centro di Cultura “Lazzati” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Taranto e dall’Accademia Mediterranea di Economia Civile (A.M.E.C.).

Le organizzazioni sociali, i cittadini, gli studenti e le imprese hanno condiviso 7 intenti comuni, che hanno fatto da fondamenta al Manifesto.

  • Sensibilizzazione della popolazione su agricoltura civile, spreco alimentare, acqua.
  • Riduzione dell’impatto ambientale, come miglioramento del benessere individuale e comune.
  • Diffusione della cultura dello scambio di beni e servizi, sviluppando la cultura delle reti d’impresa.
  • Promozione della cultura del turismo responsabile e accessibile, per diversificare l’offerta turistica locale, da quella più votata al consumo irresponsabile e al divertimento a ogni costo sviluppata in altre aree della Puglia.
  • Riappropriazione dei beni comuni, tutelando gli ecosistemi urbani e naturali e quindi la salute umana.
  • Ricerca e creazione di azioni di responsabilità quotidiane da condividere, per un miglioramento collettivo del benessere.
  • Rivalutazione dei “mestieri del mare” e delle risorse marine.

Attuare questo Manifesto – dichiara Mercinelli – significa segnare un percorso che sicuramente sarà lungo e tortuoso, ma che porterà a un nuovo approccio culturale al territorio da parte dei cittadini e anche delle istituzioni”.

Una dimostrazione pratica delle azioni che il GLS può realizzare e mettere a sistema per rendere concreto questo cambiamento è lo strumento del Cash Mob Etico, attuato a partire dall’evento di oggi, che tramite il Voto col Portafoglio messo a punto da Leonardo Becchetti, presidente del comitato scientifico di NeXt, premierà le imprese sostenibili locali che parteciperanno all’evento di oggi, con acquisti dei loro prodotti.

Ogni azienda avrà modo di presentare la sua filiera – spiega Simona Internò di AMECspiegando perché scegliere la sostenibilità e consumare in modo critico e responsabile i prodotti locali. Sostenere le imprese è il primo passo per un’economia più sana, che pensa soprattutto al benessere comune e alla ridistribuzione dei vantaggi da questa derivanti a tutta la popolazione”.

L’evento è organizzato da Centro di Cultura Lazzati, AMEC – Accademia Mediterranea di Economia Civile, NeXt – Nuova Economia X Tutti nell’ambito del Progetto Prepararsi al Futuro; con il patrocinio di Comune di Taranto, Camera di Commercio di Taranto, ASL – Dipartimento dipendenze patologiche e con il sostegno di Banca di Taranto e Subfor Taranto.

 

Ufficio Stampa NeXT

Chiara Medini – chiara.medini@nexteconomia.org – 346.3180668

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