Martina Franca: è partita la VI Summer School di Ecomomia Civile – AMEC

Ha preso il via il 28 luglio la VI edizione della Summer School Mediterranea di Economia Civile

Articolo di Elena Manigrasso

A vivere questa VI edizione dal titolo: “Legàmi e biodiversità dell’economia, generatività, sviluppo sostenibile”, quaranta ragazzi in cerca di risposte. Come superare la crisi economica che strozza l’Europa e non solo? Come fare impresa senza perdere di vista i diritti fondamentali dell’uomo e i diritti urlati da un ambiente devastato? La scuola – ricordiamolo –  si svolge in provincia di Taranto, che sull’ambiente e sul binomio salute-lavoro avrebbe tante cose da dire.150728 0801 Martina Franca SS Amec 01 rid

Il mercato è un luogo di mutuo vantaggio”. Così esordisce Luigino Bruni, docente di economia politica alla LUMSA di Roma, durante la lezione tenuta via skype a “Casa San Paolo”. Il pensiero del padre dell’economia civile Antonio Genovesi va divulgato soprattutto nelle scuole, luogo di formazione per eccellenza: interessante constatare che nell’arco dei 5 anni si sono succeduti in questa Summer School corsisti avvocati, ingegneri, commercialisti ma anche tanti insegnanti. Un Mezzogiorno che si può risvegliare, continua Bruni, che potrebbe diventare volàno per la crescita economica inserendo nella rete dei princìpi aziendali l’humanitas, valore che crea collante tra chi lavora e che supera il concetto di servo e padrone. Bisognerebbe dare e ridare senso a parole come fraternità e daimon, (quest’ultima nella Grecia classica si riferiva al demone posto a metà strada tra il divino e l’umano: dèmoni propizi, che stanno sulla terra, custodi dei mortali). “Ragazzi”, afferma il prof Bruni “siate attenti a queste parole, scoprite la scintilla che é in voi”.

Sulla pagina FB di Economia civile Taranto i lettori commentano le lezioni in tempo reale e dichiarano che la “civiltà” non va solo teorizzata ma anche praticata”: un concetto che sposa pienamente la filosofia della scuola di economia civile.

150728 0801 Martina Franca SS Amec 06 ridA seguire, la lezione del prof. Maurizio Mancuso ha avuto come tema : “Il capitale simbolico dell’impresa”: il lavoro e la filosofia del lavoro ne sono stati i soggetti dominanti, con interessanti risvolti capaci di dare nuove risposte sulla produzione e sulle offerte lavorative. Co.co.co. certamente non può essere il lavoro del futuro, ci dice il professore. Bisogna avere coraggio e investire su se stessi, sulla fiducia nell’altro, bisogna mettere insieme ciò che si sa fare e farlo bene.

Fare bene ciò che fai”, potrebbe essere il primo comandamento di un manuale di filosofia del lavoro. “Anche fare un muro dritto per un carpentiere è fare economia civile”, ci diceva in una famosa lezione di qualche anno fa Luigino Bruni. Da soli non si va da nessuna parte. È una partita che finisce 0 a 0. Ma come si fa a costruire fiducia? Su questo punto risponderà Johnny Dotti con la lezione del 30 luglio: una risposta talmente importante da non poter essere ridotta in poche righe. Ai lettori l’attesa di un pezzo specifico su questo tema. Abbiate fiducia!

civilopoli

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