“CTON Fest – Il Festival del Paesaggio” a Corigliano d’Otranto (LE)

Sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre, presso il Castello De’ Monti di Corigliano d’Otranto (LE), si è tenuta la seconda edizione di “CTON Fest – Il Festival del Paesaggio”, promosso dall’associazione “Prendi Posizione”. Dibattiti, incontri, mostre, workshop, proiezioni e concerti, oltre 50 ospiti coinvolti e percorsi enogastronomici in collaborazione con “La Terra Nutre”. Due giorni di discussioni pensati per condividere idee, visioni e proposte indirizzate alla tutela dell’ambiente e al rispetto del territorio.

Il festival ha cercato di sciogliere il nodo circa il rapporto tra uomo e natura, verso una visone sostenibile a 360°.  Tra le tante conferenze che hanno coinvolto ospiti del calibro di Rossano Ercolini (Movimento Rifiuti Zero), Attilio Tornavacca (Direttore generale Esper), l’ex sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini (Premio Unesco per la pace), si è tenuto anche un tavolo di discussione sul tema  “Economia relazionale: un nuovo paradigma”. I relatori invitati a partecipare sono stati il dott. Vincenzo Mercinelli (Accademia Mediterranea di Economia Civile) e il professor Guglielmo Forges Davanzati (Università del Salento), coordinati dal dott. Emanuele Rizzello.

Una grossa partecipazione di pubblico testimonia l’attenzione generale della popolazione locale che cerca risposte concrete e “civili” a domande del tipo “cosa ci lascia questa crisi economica?”, “quali comportamenti, ad ogni livello, possono contribuire a far cambiare rotta?”, “il cittadino, che potere d’influenza possiede?”.

Il dott. Mercinelli ha argomentato il suo intervento illustrando percorsi reali di “economia civile”: premialità nei bandi pubblici per le ditte eticamente responsabili; formazione e maggiore attenzione da parte delle Istituzioni politiche; “voto col portafoglio” da parte dei cittadini e valorizzazione delle “comunità istituenti” giovanili (best practices, start up innovative, contenitori formativi).

Emanuele Rizzello ha poi posto sul tavolo la riflessione del prof. Zamagni circa il superamento del welfare state di impostazione socialdemocratica verso un welfare civile in cui vige una sussidiarietà circolare tra Stato, cittadini organizzati e tessuto imprenditoriale. A questo punto il prof. Davanzati ha replicato proponendo in via prioritaria percorsi di rilancio economico a livello macro (aumento spesa pubblica e investimenti) per cercare di creare un terreno ideale in cui seminare tutte le buone dinamiche insite nel paradigma dell’economia civile e relazionale.

La conferenza si è conclusa con interventi e domande dal pubblico e con tanti contenuti e prospettive da portare a casa e condividere, convinti che solamente la formazione, la cittadinanza attiva e il senso di comunità potranno contribuire a rendere migliore questo mondo.

articolo e foto di Emanuele G. Rizzelloctonfest-2

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