Festa ASVIS e Premiazione “Prepararsi al Futuro” – partecipanti di Taranto

SDGs Talk : LA GOVERNANCE DELLA CITTA’ SOSTENIBILE

Bonificare la cultura per bonificare l’ambiente e l’economia”
Venerdì 26 maggio 2017, Cittadella delle Imprese di Taranto

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PROGRAMMA
– ore 9.00 Registrazione partecipanti Continua a leggere

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2° Laboratorio Next-Amec – Martedì 20 dicembre 2016, Bari

Il secondo laboratorio di “Prepararsi al futuro” con gli studenti delle scuole superiori di Bari aderenti, servirà a fissare la prima fotografia sullo stato di salute del territorio a partire dalla questione ambientale. La conoscenza dei dati che influiscono sulla qualità della vita è spesso lacunosa, a questo scopo abbiamo invitato a parlarne esperti che provengono da esperienze diverse e che hanno un approccio costruttivo con il problema, come è proprio dell’Economia civile.

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Programma

Inquinamento e bonifiche, quali possibilità di risanamento?

Ore 9,00 – Introduzione: Maria Silvestrini, responsabile scuola per AMEC

Ore 9,15 – Testimonianze: Da un problema, un’opportunità

  • Inquinamento nel territorio barese e Fitorimedio, le possibilità di rinascita.     Dott. Marcello COLAO, Ass. Biologi Ambientalisti pugliesi
  • Dolci Intolleranze,pasticceria dolce e salata senza glutine .                               Francesca BUZZACCHINO presenta La Gouterie: fare impresa per offrire a chi vive il limite delle intolleranze alimentari la possibilità di mangiare cibi di qualità a prezzi sostenibili riscoprendo il gusto del mangiare bene, sano e giusto poiché il mangiare bene aiuta l’essere umano a vivere meglio. Chi ha provato cosa vuol dire rinunciare, sogna un cibo che unisce e non che divide.Ore 10,30 – domande e confronto Ore 11,00 – breakOre 11,30 – 13.00 Laboratori
    • Simona Internò: LAVORI DI GRUPPO dal Problema all’Obiettivo

Info segreteria organizzativa AMEC: 
mobile: Simona 340 8043845 – Daniele 392 6090760
email: info@amectaranto.it
www.amectaranto.it , www.nexteconomia.org

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Centro di Cultura

Preparare il futuro fra bonifiche e buone pratiche, 13 dicembre – Taranto

Articolo di Maria Silvestrini , 14 dicembre 2016

“Senza un processo che riprenda il senso dell’identità con il luogo in cui si vive, senza un recupero delle proprie radici che segni un’inversione di tendenza, una speranza non effimera, nessun processo di risanamento potrà essere calato dall’alto”. La dottoressa Stefania Fornaro, viceprefetto in missione a Taranto con il team del Commissario straordinario alle bonifiche Vera Corbelli, spiega ai circa duecento ragazzi riuniti in Camera di Commercio la mission del gruppo che da due anni si occupa di studiare, monitorare e definire i processi di inquinamento in corso e le possibili azioni di bonifica dell’Area SIN di Taranto. “Non si tratta solo di lavorare sull’ambiente, ma soprattutto di creare un clima cooperativo fra le Istituzioni e provare ad avere un approccio congiunto e solidale rispetto ai problemi”. Nell’appasionata e lucida descrizione della situazione della vasta area che comprende non solo Taranto ma anche Statte e l’intero bacino di Mar Piccolo, Stefania Fornaro ha cercato di spiegare con parole semplici i molteplici problemi che potranno avere soluzione solo con uno sforzo congiunto dell’intera comunità.

Uno sviluppo sostenibile a partire dal mare è possibile. Il prof. Nicola Cardellicchio responsabile del Centro Ricerche per l’ambiente marino ha raccontato come l’infinita capacità di rigenerarsi della natura abbia consentito di ritrovare in Mar Piccolo non solo i 20161213_114917mitili ma anche colonie di cavallucci marini e di ‘pinne nobilis’ che erano scomparse. Certamente ancora persistono gravi problemi nel primo seno ma sono previste in primavera opere di bonifica importanti. Bisogna tornare a credere nel mare come fonte di reddito non solo con la mitilicultura ma anche con biotecnologie come la coltivazione di alghe a fini farmaceutici e cosmetici.

A parlare di impresa ai giovani è stato un imprenditore innovativo: Massimo Di Giuseppe, imprenditore nel settore edilizio con Vibrotek.L’utilizzo della canapa può essere utilissimo per una serie di azioni che vanno dal tessile alla farmaceutica, in particolare, misto al calcestruzzo consente la creazione di mattoni fonoassorbenti di grande interesse. La filera della canapa è una filiera agroindustriale che potrebbe davvero rilanciare in maniera innovativa e rispettosa dell’ambiente l’imprenditoria jonica. La canapa assorbe i metalli pesanti dal terreno con un’altissima capacità di recupero del territorio. Analoga operazione di bonifica si può ottenere con i pioppi. Si tratta di fitodepurazione che consente contemporaneamente di bonificare il terreno e di ricreare l’attività microbiotica. Padre Nicola Preziuso, dei Giuseppini del Murialdo, paziente e ottimista sta recuperando il sito Cimino Manganecchia donato dalla Marina Militare con lo sforzo congiunto del CNR, dell’Università e del Politecnico e la collaborazione di tanti amici coinvolti nell’esperienza educativa del Centro Murialdo.20161213_100816

E’ possibile ripartire da zero per ricostruire un habitat ed avere nuove possibilità di lavoro. Questo il messaggio lanciato agli studenti degli Istituti Archita, Cabrini, Pitagora, Quinto Ennio-Ferraris e Vittorino da Feltre che stanno effettuando il percorso “Preparasi al futuro” con AMEC (Accademia di Economia civile) e NexT (Nuova economia per tutti).  L’alternanza scuola/lavoro come strumento per conoscere il territorio, individuarne i problemi, ricostruirne le capacità. Con questo obiettivo il Centro di cultura Lazzati ha proposto, nella Cittadella delle imprese, questo attesissimo incontro con alcuni autorevoli protagonisti della fase di recupero del territorio jonico. La scuola entra nel tessuto sociale e diventa protagonista del territorio dando agli studenti gli strumenti per comprenderne le dinamiche e definire percorsi virtuosi di azione e di sperimentazione. Idee e sogni al servizio della nostra città, questo l’obiettivo di ‘Prepararsi al futuro’.

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“Prepararsi al futuro” in Puglia, riparte dai territori – Il 28 e 29 novembre

nelle sedi di Bari e Taranto dell’Università “Aldo Moro”

Lo sviluppo sostenibile diventa argomento di formazione per gli studenti e motivazione forte per il rilancio dei territori a partire dalla scuola. Il progetto nazionale “Prepararsi al futuro” promosso da NeXt – Nuova Economia per Tutti, approda per il secondo anno in Puglia grazie alla collaborazione con l’AMEC – Accademia mediterranea di Economia civile, promossa dal Centro di cultura “G. Lazzati” e dalla Camera di Commercio di Taranto. Una collaborazione con gli Istituti superiori di Taranto e Bari che si va allargando e strutturando in maniera sempre più organica sui territori.logo-prepararsi al Futuro

Alla base la necessità/opportunità di mettere al centro le questioni sociali ed ambientali che hanno depauperato vistosamente il territorio jonico, così come affliggono alcuni quartieri difficili come Carbonara a Bari dove l’istituto Calamandrei si sta facendo portavoce di un rinnovamento dal basso attraverso un’economia partecipata e ‘civile’. Si tratta di innescare processi positivi di cittadinanza attiva che partendo da idee-progetto da realizzare sul territorio siano in grado di promuovere una mentalità di impresa sostenibile.  Un impegno importante per fornire ai ragazzi competenze specifiche facendo conoscere le migliori pratiche esistenti sul territorio e i modelli di integrazione del mondo profit e no profit.

Formazione, impresa e territorio al centro degli interventi che si terranno in due distinti seminari a Taranto e Bari, lunedì e martedì prossimo presso l’Università di Bari.

A Taranto il 28 novembre nella sede di via Duomo saranno coinvolti circa duecento studenti per approfondire il concetto di responsabilità sociale di impresa e di economia civile, con le professoresse Daniela Caterino, Cira Grippa e il Prof. Roberto Voza del Dipartiemento di Giurisprudenza.

A Bari il 29 novembre nell’Aula Magna “A. Moro” del Dipartimento di Giurisprudenza, Piazza Cesare Battisti , sarà il Rettore Uricchio a fare gli onori di casa insieme alle dottoresse Annalisa Turi e Annamaria Demarinis che presenteranno il modello One Stop Shop.

Il progetto “Prepararsi al futuro” quest’anno è stato costruito sulle esigenze dell’alternanza scuola-lavoro che tende a realizzare una co-progettazione fra i piani formativi e le competenze di impresa. Un impegno importante che richiede una grande azione di sistema affinché l’attività sia pedagogicamente inserita nel processo economico che si va ad individuare. Un lavoro di èquipe che sarà presentato il 28 e 29 da Maria Silvestrini, Daniele Nuzzi, Simona Internò, per il Centro di cultura “G. Lazzati” e da Luca Raffaele per NeXt.

Ascolto ed attività laboratoriali per mettere da subito al centro la responsabilità e la creatività dei giovani nel riconoscere i bisogni e le opportunità dei luoghi in cui vivono e dove devono continuare ad operare per un futuro che sia davvero occasione di speranza.

Per ulteriori info locali contattare la segreteria  AMEC:    www.amerctaranto.it – 
tel mobile: 392 6090760 – e-mail: info@amectaranto.it

Per info sul progetto nazionale la segreteria di NeXt:    www.nexteconomia.org

programma 28-29 nov.