Le esperienze che condividiamo … Cucina Fà-tu

Durante il primo weekend invernale sella scuola AMEC 2014-15, alcuni studenti hanno presentato l’esperienza fatta con la Scuola di Bollenti Spiriti e le attività che stanno portando avanti su Taranto, nello specifico sulla città vecchia. Il loro lavoro consiste nell’attivare processi di coinvolgimento nelle comunità di riferimento attraverso percorsi di educazione non formale.
Tra i vari progetti attivati, vi ci hanno parlato della Cucina Fá-tu, di cui potrete leggere di seguito una breve scheda di presentazione dove raccontano quello che è stato fatto è quello che vorrebbero fare.
Stanno coinvolgendo realtà del territorio (istituzionali come Ass. alle politiche giovanili, consiglieri, l’Arca; ma anche realtà associazionistiche), per capire come ciascuno potrebbe sostenere e contribuire nelle forme più svariate a tale azione.

Cucina Fà-tu

Un locale aperto e gestito in via informale dai cittadini residenti

La storia

Da tempo un locale sito in via Cava 69, di proprietà pubblica, risulta ufficialmente chiuso e abbandonato, in seguito al fallimento della precedente attività commerciale (un wine bar).

Il locale, ristrutturato e in buone condizioni, è aperto e gestito in via informale da alcuni cittadini residenti durante la manifestazione estiva “L’isola che vogliamo”.

A Natale del 2013, per una sera, via Cava 69 è diventato un “ristorante per un giorno” su iniziativa di un’associazione culturale che da anni lavora nella zona.

Da quel momento, lo spazio vuoto è stato attrezzato dai residenti della zona e da gruppi di artisti, grafici e progettisti.

In questo scenario, si inserisce la storia della Cucina Fà-tù.

Cosa abbiamo fatto

Da maggio 2014 grazie alla concomitanza delle attività della Scuola di Bollenti Spiriti (un’attività formativa per animatori di comunità), i partecipanti hanno utilizzato informalmente la cucina per preparare la cena, allestendo gli spazi con tavoli, sedute e lampade.

Nel giro di pochi giorni la cucina è diventata, uno spazio aperto, dove sono nate amicizie, relazioni e scambi di idee.

Ha preso vita un nuovo percorso fatto di socializzazione, attivazione e partecipazione.

Cosa pensiamo di fare

In queste settimane grazie ad un accordo tra Arca Jonica (l’Agenzia regionale per la Casa e l’Abitare della Provincia di Taranto) e Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Puglia, la Scuola di Bollenti Spiriti potrà utilizzare, temporaneamente, la Cucina Fà-tu e costruire uno spazio per l’aggregazione e la sperimentazione dove ragazze e ragazzi di Città Vecchia e non solo possano vivere un’esperienza di apprendimento in situazione e approccio al lavoro nell’ambito della gastronomia e della somministrazione di alimenti

Progetteremo in comunità il modello organizzativo e di gestione, impostato sulla condivisione ed il coinvolgimento.

Sperimenteremo in situazione uno o più prototipi di servizio, cimentandoci con le questioni delle forniture, delle attrezzature necessarie, dell’organizzazione dello spazio e cosi via.

Impareremo a costruire il progetto, comunicando ciò che la Cucina Fà-tu offre alla comunità.

Costruiremo un cantiere permanente dove si può imparare, in cui coinvolgere la comunità.

Proveremo a supportare tutto il processo, aiutando chi vorrà ad acquisire consapevolezza dei propri mezzi e delle proprie vocazioni, in una logica di confronto, progressiva autonomia e scoperta di indipendenza.

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